Storia di Avezzano vol. II (1815-1851)
a cura di Cesare Castellani
A 150 anni dalla pubblicazione del primo volume della Storia di Avezzano di Bernardino Jatosti vede finalmente la luce il secondo volume, il cui manoscritto era rimasto nascosto tra i documenti d’archivio della Biblioteca Nazionale di Roma, prima, e dell’Istituto per la storia del Risorgimento, poi.
Questo volume narra le vicende storico-politiche di Avezzano dal 1815 al 1851, scritte dalla mano di un acuto studioso che ha vissuto in prima persona, come Sindaco e Decurione della città, gli eventi risorgimentali della prima metà dell’Ottocento che portarono all’Unità d’Italia. I fatti descritti dall’autore sono colmi di dettagli inediti che inseriscono le vicende locali della Marsica nel più ampio cotesto nazionale, in un periodo foriero di grandi cambiamenti sociali
| Dimensioni | 15 × 21 cm |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Pagine | 180 |
| Note | bross., ill. n.t. |
Descrizione
Dalla Prefazione di Marco Pizzo, Vicedirettore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano:
«Il volume manoscritto sulla storia di Avezzano conserva ancora l’originaria segnatura della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele II, cosa questa che segnala la provenienza dal primo nucleo archivistico dell’istituto. È una notazione importante che sta a significare l’attenzione rivolta verso il recupero delle cronache locali in un intreccio indissolubile tra storia nazionale e storie di singole comunità del territorio italiano.
Non a caso nel manoscritto di Bernardino Jatosti la narrazione di singoli fatti di cronaca vanno a comporre un quadro che si giustifica spesso nel più ampio panorama nazionale».

