Angizia e il serpente. Un culto italico nel cuore degli Appennini
Questo libro è la prima monografia organica dedicata alla figura religiosa di Angizia e al suo legame con il simbolismo del serpente. Intrecciando antropologia del mondo antico e storia delle religioni, il volume indaga la dea e le pratiche magico-religiose dell’Italia centrale legate al serpente, ricostruendo, attraverso l’analisi di fonti letterarie, epigrafiche e archeologiche, la stratificazione e la trasformazione delle tradizioni legate alla dea dei Marsi, dall’Età antica fino all’Alto Medioevo.
| Dimensioni | 15 × 21 cm |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Pagine | 176 |
| Note | bross., ill. n.t. |
Descrizione
Dalla Marsica e dal mondo italico, la ricerca si apre alla più ampia dimensione delle religioni antiche del Mediterraneo, seguendo la persistenza di simboli e credenze e la loro trasformazione nel passaggio dal paganesimo al cristianesimo. Nell’Appendice del volume: Giuseppe Grossi, L’area archeologica di Anxa-Angitia

